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Il Pritzker 2011 e la Scuola portoghese

redazione 30/03/2011 Senza categoria Nessun commento

di Marco Maria Sambo

Intro
Scuole di pensiero, frammenti di Architettura 

Frammento76
Eduardo Souto de Moura ha vinto il Premio Pritzker 2011 e questa è davvero un’ottima notizia.
  La “Scuola di Porto” –il cui padre è Alvaro Siza Vieira, uno dei più grandi maestri dei nostri tempi– continua a imporsi a livello internazionale, in modo del tutto particolare e originale.
  Si tratta di una metodologia progettuale che affonda le proprie radici nell’accoglienza dell’Architettura contemporanea, costruita intorno all’uomo. Una logica che filosoficamente si distanzia radicalmente –al di là dei risvolti formali– dall’Architettura scolpita e imposta all’uomo, guidata solamente da un mercato spregiudicato che macina immagini e mode.
  La Scuola portoghese è diversa: trae l’ispirazione dai modi semplici e accoglienti di Alvaro Siza e diventa –attraverso una grande disponibilità e apertura culturale– magica condivisione di un’arte, l’arte del costruire che si tramanda di padre in figlio. E così avviene, all’interno di una scuola di pensiero, con Alvaro Siza e con Eduardo Souto de Moura, grandi amici nella vita e nella professione.
  Un’ottima notizia dunque, un ‘Premio Nobel’ che consacra definitivamente non solamente l’Architettura di Souto de Moura ma la Scuola portoghese da Fernando Tavora in poi.

  (marco_sambo@yahoo.it)

 

   

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