presS/Tletter
 

CARTOLINE di Renato Nicolini

CARTOLINA ANCE

Il Presidente dell’ANCE ricorda in un’intervista che l’edilizia è stata tradizionalmente il volano della ripresa economica. Così è stato per tutto il dopoguerra italiano. Secondo Keynes, per uscire dalla depressione si poteva occupare una squadra di disoccupati a scavare buche, un’alta squadra a riempirle. Nell’economia così sensibile alla finanza (dunque al profittio) di oggi questo non è più vero. Il keynesismo puro non funziona più, bisogna che la spesa statale abbia sempre la sua utilità. Magari guardando proprio a quel futuro a cui il keynesismo puro non badava troppo (“nel lungo periodo saremo tutti morti”). In Italia dunque un’edilizia (ma questo il Presidente dell’ANCE non lo dice con la necessaria chiarezza) che voglia lavori per cancellare le piaghe del nostro territorio: non solo la carenza di infrastrutture; ma la sicurezza contro il rischio sismico ed idrogeologico;  la vivibilità delle città; lo sprawl che – cessata l’esaltazione che lo faceva  percepire come un fenomeno “americano” ci appare sempre più invivibile; la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dei beni culturali.

 

CARTOLINA MAXXI

A Pio Baldi è succeduta la Pasqua… Il Ministero ha commissariato se stesso con il proprio segretario generale. Una tautologia che lascia tutti i problemi: di concorrenza internazionale, di pluralismo culturale, di apertura costante al nuovo, di collegamento con le altre strutture dell’arte contemporanea in Italia (il fatto che sia “mal comune”, vedi il MADRE di Napoli, non è “mezzo gaudio”) immutati.

 

CARTOLINA MALA ROMA

Roberto Morassut, assessore all’urbanistica di Veltroni, ha presentato, assieme a Veltroni e Enrico Gasbarra, con prefazione di Giovanni Minoli, un libro denuncia, “La Malaroma, dal modello romano al fallimento di Alemanno”. Quando passo davanti all’edificio di sette piani in via Bettoni, del costruttore Bonifati editore del Tempo, completamento fuori tempo di una speculazione iniziata l’8 settembre del ’43 sui terreni di Trastevere, che proprio Morassut ci ha regalato, penso che le cose siano un po’ meno semplici, un po’ meno indiani e cowboys ed arrivano i nostri…  Se poi penso ai “diritti edificatori” che il PRG di Morassut ha riconosciuto ai costruttori ronani, e che pendono sopra noi, nel cielo di Roma, senza localizzazione.,..

 

CARTOLINA VILLA ADRIANA

C’era del surrealismo bunueliano nell’idea di localizzare la discarica di Roma ad ottocento metri da Villa Adriana. Nel film di Bunuel, Il fascino discreto della borghesia, per mangiare ci si chiudeva nel gabinetto, e si espletavano le funzioni corporali in pubblico, nel salotto buono…

Leave A Response