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I vincitori dei concorsi GIOVANI CRITICI e YOUNG ITALIAN ARCHITECTS

 

Martedì 28 agosto a Palazzo Badoer, una delle prestigiose sedi dell’Università di Architettura di Venezia sono stati proclamati i vincitori dei concorsi YOUNG ITALIAN ARCHITECTS e GIOVANI CRITICI, promossi da presS/Tletter, professioneArchitetto con il supporto e il patrocinio IUAV Alumni.

 

I vincitori del concorso GIOVANI CRITICI sono:

Rosa Sessa con il testo “Il coniglio dorato. Riflessioni semiserie sul kitsch”_primo classificato

Paolo Panetto con il testo “Gocce”_secondo classificato

Davide Ferrando con il testo “Yes no more”_terzo classificato

Riceve inoltre il premio per il miglior video di presentazione dell’elaborato Laura Crognale con il testo “Blog”

 

I vincitori del concorso YOUNG ITALIAN ARCHITECTS sono:

Carlana Mezzalira Pentimalli con il progetto “Kulturbaum”_primo classificato

Spedstudio con il progetto “Gösta museum extension”_secondo classificato

Localdesignstudio con il progetto “Shan Shui Grape Garden – Yanqing Wine Park, Greenhouse and Winery”_terzo classificato

 

I vincitori della sezione speciale PREMIO IUAV ALUMNI sono:

Spedstudio con il progetto “Gösta museum extension”_primo classificato

Etb con il progetto “Museo archeologico a Punta Umbrìa in Spagna”_secondo classificato

Studio Chiara Alessi+Paolo Didonè con il progetto “Centro polifunzionale a Sappada”_terzo classificato

 

 

 

 

 

7 Comments

  1. Luigi Tortola 01/09/2012 at 09:58

    Gregotti ne sarebbe orgoglioso…

  2. Giorgio Sambo 01/09/2012 at 19:27

    Sono d’accordo. Si parla tanto del vento reazionario di questa biennale di Chipperfield, ma il progetto vincitore non ne è forse l’emblema? Trovo molto più interessanti il secondo e terzo premio.

  3. Luigi Tortola 01/09/2012 at 23:21

    A me sembrano progetti “di scuola”, ben disegnati ma mortalmente noiosi. Il fatto poi che si trattasse di progetti non realizzati non fa che aggravare le cose: affrancati dalla necessita’ di premiare progetti costruiti si poteva certo optare per qualcosa di piu’ innovativo e provocatorio. Gran parte dei progetti selezionati risulterebbe banalmente insignificante se costruito. Il che e’ tutto dire…

  4. Filippo 03/09/2012 at 09:45

    A me sembrano degli esercizi accademici, narcisisti e tradizionali allo stesso tempo. Impeccabili graficamente, ma sembrano dire che i giovani architetti italiani stanno ritornando all’ordine. Mi piacerebbe si aprisse un dibattito su questo tema: sono favorevole al fatto che i progetti premiati non siano troppo di moda, ma senza nessuna nuova ricerca (di spazi, materiali, metodo di costruzione), il ritorno al buon senso che questi progetti sembrano trasmetterci non è forse solo mediocrità? I giovani non dovrebbero osare di più?

  5. Valentina 01/01/2013 at 16:57

    Perchè non pubblicate almeno uno dei testi vincitori? Sarebbe una cosa molto istruttiva e soprattutto utile per farsi un’ idea a chi intende iscriversi al prossimo corso.
    Grazie

    • LPP 02/01/2013 at 21:26

      Cara Valentina, tutti i pezzi sono pubblicati sul sito. Se qualcuno ci desse una mano per metterli tutti su un e-book… potremmo pubblicizzarli meglio… Ti offri volontaria?

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