presS/Tletter
 

SCOUT si nasce non si diventa – di Anna Baldini

SCOUT si nasce non si diventa – di Anna Baldini

 

partire_tornare_restare 2012_620

 

 

L’operazione di ricerca è alla base di qualsiasi tipo di sviluppo.  

È un’affermazione così lapalissiana da sembrare banale. Ma la ricerca, come ci insegna la medicina, ha tempi lunghi e il prodotto arriva dopo anni e anni di sperimentazione. Se la ricerca è improvvisata non produce risultati. Così è successo per la mostra sugli architetti italiani all’estero che in questi giorni è al Maxxi. Quando lo scouting si improvvisa nasce ERASMUS EFFECT: una mostra ascientifica, in notevole ritardo sul fenomeno, e che affronta il tema in maniera superficiale.

Quando, invece, lo scouting è un modus operandi produce prodotti rigorosi. È il progetto culturale che da oltre 10 anni porta avanti il gruppo di lavoro che ruota intorno a presS/Tletter. E credo sia giunto il momento di parlarne.

La diretta antagonista della mostra ERASMUS EFFECT è la mostra PARTIRE_TORNARE_RESTARE, curata dal Diego Barbarelli e allestita, per la sua prima tappa a Selinunte nel 2012, in occasione del meeting internazionale che dibatteva sul fenomeno degli architetti italiani che lavorano all’estero. Una mostra divertente: ogni architetto doveva mandare una valigia contenete oggetti che documentassero la sua scelta di lavorare all’estero. Hanno aderito oltre 50 studi di architetti italiani che hanno sede all’estero. La mostra è stata un successo, perché? Perché il tema non è stato trattato solo in occasione della mostra. È stato sviscerato, analizzato, testato. E  in questa ottica, il libro e la mostra sugli architetti italiani che lavorano in Spagna, curati da Graziella Trovato, sono stati il primo test sull’argomento.

Ma il lavorare all’estero è solo un aspetto della più ampia riflessione sui giovani architetti che le riviste elettroniche presS/Tletter e presS/Tmagazine perseguono. Un lavoro paziente e incessante di ricerca che ha portato a scoprire e valorizzare bravi giovani progettisti, ma anche le tante tematiche e problematiche legate al mondo lavorativo italiano.

Un accenno, però, è doveroso alla prima rivista, l’antesignana, che si è occupata di ricerca di nuovi linguaggi, di nuovi fenomeni culturali e di nuovi talenti, Spazio Architettura, diretta da Diego Caramma, uscita alla fine degli anni ‘90 prima su carta e poi sul web. Tutte le tematiche che oggi vengono proposte come novità sono state già indagate da questa rivista e alcuni degli architetti che sono in mostra al Maxxi, già erano stati scoperti da Caramma e pubblicati su Spazio Architettura.

Tutto questo è per ribadire il ruolo di ricerca dei giovani talenti che il gruppo di lavoro che ruota intorno a presS/Tletter svolge da ben 10 anni. Ricerca rigorosa che permette di intercettare i temi e di affrontarli in netto anticipo.

Una rivendicazione a tutti gli effetti: lo scouting è nel nostro DNA culturale che piaccia o no. 

Anna Baldini

Leave A Response