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Interno 14 : mostra “METAMORPHOSIS” di Claudia Bonollo

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Il giorno 16 Maggio 2014 ore 18.30 Interno 14_lo spazio dell’AIAC

presenta

“METAMORPHOSIS” di Claudia Bonollo

architetto e artista, fondatrice dell’Atelier Meta-morphic piattaforma internazionale per l’arte, la cultura e la ricerca (www.ateliermeta-morphic.com)

Il colore è un elemento fondamentale del lavoro e delle ricerche di Claudia Bonollo. Non solo o non tanto il colore pigmento o materia, lo strato cromatico che imbellisce le cose, ma il colore-luce, il colore come elemento primario della visione e della metamorfosi, il colore che rende visibili le cose che ancora non lo sono, il colore soglia sospeso fra mondi diversi e apparentemente inconciliabili, il colore inclassificabile, inapprensibile, impossibile da catalogare.

In “METAMORPHOSIS” confluiscono tre ricerche: “Metamorphosis”, “La Stanza della Contemplazione” e “Il Corpo Immaginato”.

Metamorphosis

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Metamorphosis, un progetto di Claudia Bonollo e Andrea Buchner, è una performance audiovisuale in diretta con l’architetto e artista Andrea Buchner che interpreta a cappella 8 canzoni dedicate a 8 aspetti della metamorfosi di figure femminili: colore, riverberazione, suono, trasformazione e narrazione sono gli elementi del progetto, estratto dalla ricerca CREATIVE INSOMNIA – GREEN NIGHT.

Le metamorfosi sono ispirate ad un poema epico-mitologico di Publio Ovidio Nasone (43 a. C. – 18): l’incipit delle metamorfosi di Ovidio daranno il via alla performance, dove su di un abito di scena, una scultura di tessuto, verrano proiettate immagini digitali elaborate artisticamente da Claudia Bonollo e che rappresentano analoghe metamorfosi su piani diversi. L’abito è stato disegnato da Claudia Bonollo e Andrea Buchner.

La Stanza della Contemplazione

LA STANZA DELLA CONTEMPLAZIONE

La Stanza della Contemplazione è un’installazione video interattiva con immagini trasfigurate (biologiche o astratte) incentrata su colore ed emozioni e che verrà proiettata in loop con gli orari che permettono di scegliere le emozioni che si vogliono stimolare.

“Le stanze cromatiche e gli ologrammi di colore sono il risultato di un processo creativo frutto di un’incessante ricerca sugli stati d’animo: il colore-emozione diventa spazio, percorso che si costruisce dall’interno, narrazione, contemplazione, uno strumento per progettare e costruire meta-architetture che nascono e sono trasformate dal colore e il cui colore provoca in noi delle trasformazioni. Le architetture pensiero diventano ambienti virtuali e mutevoli come sono mutevoli i pensieri, le narrazioni cromatiche si trasformano in un’architettura narrante, vagamente ipnotica, che diventa essenza stessa della coscienza.” (Claudia Bonollo)

Il Corpo Immaginato

IL CORPO IMMAGINATO

Il Corpo Immaginato è un lavoro sul potere terapeutico dell’arte, una ricerca multidisciplinare sul corpo e l’immaginazione attiva: verrano evidenziati i punti salienti dell’investigazione, arricchita da contributi di professionisti di vari settori, con immagini su supporto cartaceo, impressioni digitali, testi, libri, video.

“La cellula è la protagonista assoluta delle mia ricerca Il Corpo Immaginato. L’ho immaginata, studiata, analizzata, trasformata con nuovi movimenti vivificatori, l’ho sedotta con luci e colori, l’ho curata attraverso le mie terapie personali, ne ho ammirato la bellezza nelle mie storie di metamorfosi, movimenti e narrazioni, ne ho fatto spazi: architetture e installazioni. Le cellule si trasformano in una mappa della coscienza, i paesaggi biologici in cartografie dell’essere, in cui il corpo viene rappresentato come un’icona, un soggetto sacro e non un insieme codificato di organi e funzioni. Attratta dall’idea dell’architettura come specchio interiore in cui l’intimità diventa paesaggio, ho immaginato “installazioni totali” fatte di cellule per plasmare spazi sensibili in cui stimolare i sensi, attivare le endorfine e le parti assopite del cervello.” (Claudia Bonollo)

Un altro estratto in anteprima di CREATIVE INSOMNIA – GREEN NIGHT, che introduce le diverse metamorfosi presenti nella mostra, è raccontato in un’intervista, “Le metamorfosi del verde” a cura di Carla Bonollo, blogger e collaboratrice dell’ Atelier Meta-morphic.

Immagini: Claudia Bonollo;  Canto: Andrea Buchner

Design dell’abito di scena: Claudia Bonollo e Andrea Buchner; Sartoria: Sara García Anderson, Madrid

Montaggio tecnico: Denis Broduriès; Consulenza teatrale: Enrique Alcides

Ringraziamenti: Denis Broduriès, Carla Bonollo, Ramón De Pilar, Leonor y Amalia Nolla Buchner

 

L’iniziativa non si prefigge finalità commerciali di alcun genere, ma fa parte delle attività culturali dell’associazione.

L’evento sarà strettamente su invito e prenotazione: mandare una mail a uffstampaaiac@presstletter.com

Interno 14 è a Roma in via Carlo Alberto 63.

Associazione Italiana di Architettura e Critica
www.architetturaecritica.it

UFFICIO STAMPA AIAC
Roberta Melasecca
uffstampaaiac@presstletter.com
tel. 349 4945612

strisciata in14 e aiac

 

 

 

 

 

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