presS/Tletter
 

Parole d’Ordine: fare Concorsi! – di Eduardo Alamaro

22 febbraio 2017 dalle ore 15.00 …. invito 4 uova in 1 piatto neapolitano, ahumm…..; x 4 CFP c/o CNAPPC, con 4 LEZIONI under 40 speranzosi, …; x 4 ore (noiose) all’Ordine degli Archidetti di Napoli, … con 1 Miraggio: FARE ARCHITETTURA? …. e 1 interrogativo: fare concorsi serve?

Serve la serva? Serve misurare ancora il gap tra l’Ercolino sogna l’architettura e la dura realtà quotidiana? Sogna che la pancia degli immobiliaristi non c’è più e …. e invece c’è lavoro, tanto lavoro meritato, concorsuale, meritevole …, che suonno!!!),

Il lancio (delle 4 uova d’Ordine di cui sopra) recitava così: “L’incontro, curato da Sossio De Vita, costituisce un primo momento per curiosare tra i lavori di giovani colleghi che vanno ritagliandosi una posizione di rilievo nel panorama internazionale e al contempo è utile per discutere di alcuni aspetti di un altro futuro possibile per la nostra professione, (oggi tanto sofferente, con l’ossigeno …. in fin di vita).”

Il primo gruppo alla sbarra è siciliano e si chiama AM3, come fosse un dentifricio, tipo AZ15, gengive sane e igiene d’architettura orale … o un file, … o un volo Alitalia per destinazione ignota … o ooh come una battaglia navale: AM3, affondato.

Questo studio associato di Palermo nasce nel 2011 dagli architetti Marco Alesi, Cristina Calì e Alberto Cusumano. Parla uno dei tre, … con calma, niente spettacolo, niente effetti speciali ma tanto affetto per la cultura … con antica classe sicula, colta, cotta, misurata, raffinata, nata …

Parla l’AM3 di echi, di riverberi, di spifferi … di sfortunate architetture non costruite che aleggiano come fantasmi, …; dice di andare proustianamente alla ricerca dell’architettura perduta che però perdura in quei lacerti cartacei dimenticati, …; dice del disegno di progetto intenso-inteso come forma-pensiero e forza-pensante, anche penetrante tante…;

dice del frammento suggestivo che fu, che fuje lontano…, da riprendere; dice del frammento-disegno, … dei percorsi e ri-percorsi … ; va l’AZ3 associati controcorrente, a ritroso, a gambero, alla ricerca della fonte e della fanta e della finta sperduta … etc. etc… (la luna e il gambero … o il granchio, talvolta).

Cerca l”AZ3 un punto di vista e di svista inedito, … e perciò si alza, s’erge, sale, … sale & pepe sulla rocca di Cefalù -lu lù, ku fu?- nel 2016, … e così imbrocca la posizione giusta e sor-prendente … e vince il concorso per la costruzione di un teatro in legno sulla Rocca. Speriamo che si faccia overamente. Auguri.

Al pari di un secondo progetto presentato, nel 2014, sempre suggestivo e alto -sempre più su, grappa Bocchino- posizionato in tutt’altro scenario, a Malles, Bz, dove una ex caserma, sempre su concorso, è stata riconfigurata dai nostri vincenti in un convitto-scuola … speriamo si passi all’opera fattiva, anche in questo caso, overamente-due.

All’AZ3 siculo segue l’ETB veneto, uno studio di progettazione urbana, architettonica e di design fondato nel 2008 da Alessandro Tessari e Matteo Bandiera, con sede a Siviglia e Treviso. Anche questo è un gruppo volenteroso e piuttosto interessante, ma anche qui zero spaccato in comunicazione e presentazione del progetto.

Ma è mai possibile, mi domando e scrivo, che architetti under 40 siano così noiosi, così lenti, così prevedibili nell’esposizione, così datati (e non dotati) nella costruzione della frase, …; così poco attraenti nella stessa impaginazione dei loro lavori? Con tutti i supporti informatici che oggi sono a disposizione per interessare un pubblico ampio e empio al quale, dicono a parole, di volersi riferire, per partecipare sempre più … bla .. bla.. bla …: sono perciò doppiamente colpevoli!

L’ETB presenta vari suoi progetti per concorsi effettuati in Estremadura, territorio liminale spagnolo particolarmente affascinante per la sua perifericità. Lo studio veneto cerca programmaticamente lavoro e visibilità attraverso la partecipazione a questi concorsi internazionali. Son risultati vincitori in varie occasioni come, ad esempio, con il progetto per il Museo Archeologico di Punta Umbria (Spagna) e il progetto per la Senior City di Cortina D’Ampezzo (Italia).

Ma l’occasione del concorso è servita loro, dicono, anche come visibilità & cattura di clienti, com’è accaduto col progetto dello studio di un fotografo a Cortina e con un cliente più istituzionale, sempre in Veneto, un raro amministratore illuminato. Gesù fate luce!

All’AZ3 siculo e al veneto ETB, segue altra siglia: il GFC Architecture (Andrea Guazzieri, Raul Forsoni e Valerio Ciotola) che gioca in casa … e che nel 2015 si aggiudicò il concorso per la ricostruzione di Città della Scienza a Napoli, dolosamente distrutto da un incendio, com’è noto.

Ed è proprio il motivo dell’incendio, la suggestione delle fiamme su cui si sofferma GFC per spiegare la genesi poetica e formale del progetto, …, cioè  la scintilla emozionale e il riverbero generatore prometeico …, come fossimo in un quadro di Turner, … e questo aspetto di suggestini ampie, artistiche, extrarchitettoniche, è presente in mote di questa sigle under 40. Attualmente lo studio GFC opera tra Napoli, Rotterdam e Parigi…. auguri di buoni spostamenti…

Chiude la serata LOPES BRENNA ARCHITETTI, uno studio fondato da Cristiana Lopes e Giacomo Brenna nel 2009 a Como, in seguito alla collaborazione con Francisco e Manuel Aires Mateus a Lisbona. Ma io chiudo prima perché queste relazioni così noiosette mi hanno stancato e per svegliarmi ne ne vado al bar per un caffè ma…

… ma torno in tempo per la tavola rotonda e il il dibattito (il dibattito no!!, … in  fatti non c’è stato) …; torno per capire se c’è qualche proposta concreta sui concorsi d’architettura … nel tentativo di sfuggire alla loro dimensione di dopolavoro, di hobby, di sfogatoio serale, di rifugio & luogo dei sogni, …

Può essere il concorso la via maestra e concreta per lavori, per farsi strada nella professione? Si può mettere insieme il valore pecuniano e il volare poetico? … la pagnotta con il merito? Il pane con le rose? O son rimaste solo le spine e le rose dell’architettura son nel frattempo tutte appassite?

Non lo so, non l’ho capito … e poi si è fatto tardi e  devo andare … ma mi pare che ci sia molto fumo e poco arrosto in tavola. Tavola rotonda under 40 d’Orinde, s’intende.

saluti, eldorado

Leave A Response