presS/Tletter
 

Prossimo Futuro. 45 designer italiani under 40

Prossimo Futuro. 45 designer italiani under 40
A cura di Luigi Prestinenza Puglisi e Monica A. G. Scanu

13 marzo 2017 | Acquario Romano | Roma
Presentazione catalogo ore 16.00
Inaugurazione mostra ore 18.30

Lunedì 13 marzo 2017 inaugura presso l’Acquario Romano “Prossimo Futuro. 45 designer italiani under 40” a cura di Luigi Prestinenza Puglisi e Monica A. G. Scanu. La mostra, promossa dall’Ordine Architetti P.P.C. Di Roma e Provincia e dall’AIAC – Associazione Italiana di Architettura e Critica, nasce da una call lanciata su Facebook al fine di rendere visibile il lavoro di giovani progettisti e designer under 40 che solitamente non hanno accesso ad un circuito ufficiale.

Dare loro la possibilità di esporre i propri prototipi all’interno di una location importante come la Casa dell’Architettura di Roma rientra nel costante lavoro di scouting e valorizzazione portato avanti dal critico e curatore Luigi Prestinenza Puglisi.

Alle ore 16.00 la presentazione del catalogo e alle ore 18.30 l’inaugurazione della mostra il cui allestimento è stato curato da Architettura Matassoni.

Alla presentazione del catalogo, interverranno: Luigi Prestinenza Puglisi critico e curatore, Monica A.G. Scanu architetto delegato dell’OAR per il design, Claudia Pignatale designer e direttore creativo galleria Secondome, Roma, Carlo Martino designer e docente Università La Sapienza, Roma, membro ADI, Alessandro e Leonardo Matassoni architetti, curatori del progetto di allestimento.

“Questa mostra è nata per un equivoco, un felice equivoco. Un mio amico mi aveva chiesto di selezionargli – almeno così avevo capito – tre o quattro giovani designer con altrettanti prodotti per una mostra. Precipitoso come sono, ho messo un annuncio sulla mia pagina Facebook. Sono stato, tempo 48 ore, subissato da proposte. Molte di grande interesse. Quando lo stesso amico mi ha detto che la sua mostra era solo una ipotesi e sicuramente non si sarebbe fatta, ho pensato che sprecare l’occasione sarebbe stato un inconcepibile errore. La mostra la avrei provata a fare io. E così ho telefonato a Monica Scanu per chiedere consigli. Presto siamo diventati in quattro, coinvolgendo Claudia Pignatale e Giancarlo Martino. Abbiamo chiesto ospitalità alla Casa dell’Architettura e all’Ordine degli Architetti di Roma e abbiamo visto che la mostra poteva essere itinerante. Insomma, per step successivi, è nata un’iniziativa che noi speriamo sia bella e intelligente.

E bene augurante nel nome: Prossimo futuro. La domanda che infatti dovremmo porci è: quale sarà il nostro futuro tra due, tre, cinque anni? Produciamo ancora talenti e risorse ideali per continuare in un campo in cui prima abbiamo avuto la leadership ma che oggi è soggetto a continue sfide da parte di una concorrenza internazionale sempre più aggressiva e sofisticata? Io credo che la risposta sia positiva, anche se non possiamo nasconderci uno stato crescente di difficoltà degli italiani a costruire filiere e a fare sistema. Certamente non sarà una mostra a invertire le tendenze, ma se già riusciremo a porre il problema e a far vedere le luci invece che le ombre, credo che questa bella mostra avrà raggiunto il suo scopo.

Un’ultima precisazione sul format, ideato dai fratelli Matassoni che hanno curato l’allestimento: si presenta come una libreria che contiene una cinquantina di progetti, uno per designer. Accanto alla libreria i prototipi. Ci piace pensare che la libreria posa espandersi sino a contenere cento o forse mille oggetti. Naturalmente è un sogno. Ma i sogni, quando sono ben articolati, a volte si realizzano. Nel colophon troverete i nomi di tutti i collaboratori che hanno contribuito in maniera determinante a costruire l’iniziativa, in particolare vorrei ringraziare lo staff dell’AIAC, Claudia Ferrini, Giulia Mura, Miranda Nera, Maria Michaela Pani, Daniele Ficociello, che con il loro talento, bravura, creatività e generosità sono una promessa di futuro all’interno della mostra Prossimo Futuro.” (Luigi Prestinenza Puglisi)

Designer under 40 selezionati per mostra e catalogo:

Studio AmeBE Design, Claudia Alessandro, Anelo 1997, Jennifer Balsamo, Paolo Emilio Bellisario (NINE Associati), Fabrizio Belluzzi, Alex Bocchi, Antonella Caponnetto, Federico Cartamantiglia, formIDable (Davis Busato – Giulia Ciccarese), Raffaele Cetto, OPRA22 (Leonardo del Bene – Alessandro Vergot – Sara Ciregia), Mario Coppola, Doppio CM (Marcello Cova – Lorenzo Melandri), DDum Studio (Giulio Mandrillo, Chiara Pirro, Laura Pirro), Paolo De Giusti, Marco De Masi, Lorenzo Demontis, Javier Deferrari – Lavinia Modesti, Alessandro di Prisco, Renato di Tommaso, Studio Extramoenia (Ermelinda Cosenza, Antal Nagy, Aurelio Valentini), Ferrara + Napoli, Manrico Freda, Gianfranco Fucarino, Tomas Ghisellini, Alice Guarisco, Studio 06 (Massimo Guglielmotto), Peppino Lopez, Luca Maci – UNOSTUDIO, Lorenzo Massimiano, Millim Studio (Chiara Pellicano – Edoardo Giammarioli), Lidia Marchianò, Andrea Morandi, Plusout Design (Sebastiano Maccarrone – Santi Musmeci), Plato Design (Alessandro Mattei – Caterina Naglieri), OPPSarchitettura (Antonio Salvi – Francesco Polci – Filippo Pecorai) + Francesco Mariani, Massimiliano Stefano Pescio, Ocra Architetti (Vincenzo Ramirez Pomella), Giovanni Ranieri, Massimiliano Alberto Ravidà, Salvatore Spataro, Marco Vanucci, Stefano Visconti, Carmelo Zocco.

Per gli architetti sono stati concessi 2 crediti formativi dal CNAPPC: ISCRIZIONI SU IMATERIA codice ARRM1376
/ore 15.30 -16.15: registrazione partecipanti
/ore 16.30 – 19.30: tavola rotonda e inaugurazione mostra
/ore 18.30: check out
INFO
Prossimo Futuro. 45 designer italiani under 40
A cura di Luigi Prestinenza Puglisi e Monica A. G. Scanu

13 marzo 2017

Presentazione catalogo ore 16.00
Inaugurazione mostra: ore 18.30

Acquario Romano
Piazza Manfredo Fanti 74 – Roma
A seguire cocktail presso Interno 14 – Via Carlo Alberto 63 – Roma

Dal 13 al 23 marzo 2017
Orari: tutti i giorni 10/19 esclusi weekend

Promosso da: OAR – Ordine Architetti P.P.C. Di Roma e Provincia, AIAC – Associazione Italiana di Architettura e Critica
Progetto di Allestimento:
A R C H I T E T T U R A  M A T A S S O N I
Organizzazione, coordinamento e testi allestimento: Claudia Ferrini, Miranda Nera, Maria Michaela Pani

Special thanks to: OIKOS, colore e materia per l’architettura
Technical partner: Tipografia La Zecca srl e F.ll Ghiori srl

Dati catalogo
Curatori:
Luigi Prestinenza Puglisi – Monica A. G. Scanu
Comitato scientifico: Carlo Martino, Claudia Pignatale, Luigi Prestinenza Puglisi, Monica A. G. Scanu
Coordinamento editoriale: Giulia Mura
Team editoriale: Claudia Ferrini, Miranda Nera, Maria Michaela Pani
Art direction: Daniele Ficociello_Superficial Studio
Impaginazione: Chiara Tofani – AR edizioni

Associazione Italiana di Architettura e Critica
www.architetturaecritica.it

UFFICIO STAMPA AIAC
uffstampaaiac@presstletter.com / tel. 349 4945612 per info eventi: www.presstletter.com

 

 

 

 

3 Comments

  1. Carlo Antonio Martinelli 10/03/2017 at 23:45

    Distinto signor Prestinenza Puglisi,
    avendo appena letto con interesse l’ articolo “Prossimo futuro” desidero offrirle alcune osservazioni.
    Mentre nel loro complesso il tono e stile del pezzo sono accettabili, obietto al suo cadere in inglesismi che non si addicono a chi sia fluente nella sua lingua nativa.
    Che l’ italiano Lei se lo ricordi e’ dimostrato dal testo, dunque perche’ questa affettazione ? Vuole forse rivelare ai lettori che Lei sa ‘anche’ l’ inglese? Ma bravo!
    Oppure soffre di sporadiche lacune lessicali ?
    Si rincuori, che la casa editrice Garzanti – e non e’ la sola – offre diversi dizionari consultabili gratuitamente su Internet.
    Cito qui sotto alcuni, fortunatamente brevi , passaggi, tanto brutti quanto banali : “…nasce da una CALL lanciata…” “…all’ interno di una LOCATION importante…” “…insomma per STEP successivi…”
    “…Un’ ultima precisazione sul FORMAT…’
    Osservo altresi’ che queste parole, benche’ estratte di peso, sono di fatto diventate ‘inglesoidi’ perche’ impiegate ERRONEAMENTE, trasferendo ad esse il genere grammaticale italiano, quando tali sono tutte al neutro e, di conseguenza, se vengono ‘malmenate’ in italiano dovrebbero andare tutte al maschile.
    In piu’, ‘step’ – come lo mette Lei – va al plurale, ossia ‘stepS’ perche’ deve concordare con ‘successivi’. In conclusione, se tale e’ il presente, il “Prossimo futuro” del titolo augura piuttosto maluccio.
    Con tanti saluti ( dagli antipodi ) Carlo a. Martinelli.

    • LPP 15/03/2017 at 14:10

      una sola precisazione: i nomi stranieri, se introdotti in un testo italiano, si lasciano sempre al singolare. Grazie comunque per le osservazioni.

  2. Selena 15/03/2017 at 16:42

    Caro signor Martinelli, per la prossima volta cerchi di ricordare che:
    1) dopo l’apostrofo è errato inserire uno spazio
    2) si scrive è e non e’
    3) si scrive perché e non perche’
    4) prima di un punto di domanda è errato inserire uno spazio
    5) la virgola, così come i due punti, non ammettono alcuno spazio anticipatore
    6) si scrive altresì e non altresi’
    7) si scrive benché e non benche’
    8) le parentesi non vogliono spazi interni d’estremità
    9) il nome proprio, anche se indicato in abbreviazione, vuole l’iniziale maiuscola
    10) la punteggiatura è come l’alcol: abusarne può fare molto male

    Così magari potrà rendersi protagonista di un intervento un po’ meno imbarazzante.
    Un saluto.

Leave A Response