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De Architectura: dal bancone alla banca – di Daniel Screpanti

Roma, Interno 14, 31 maggio 2037

“Benvenuti!

Abbiamo organizzato questa presentazione in occasione del ventesimo anniversario della conferenza De Architectura, il bivio tra materiale e digitale, organizzata dall’Associazione Italiana di Architettura e Critica, con la moderazione di Luigi Prestinenza Puglisi.

In questa sala, Gianluca Peluffo e Carlo Ratti difesero le rispettive idee di architettura.

Oggi abbiamo il piacere di ospitare una delle fondatrici dell’Agenzia di Architettura T.A.D.A. che ci parlerà del progetto di trasformazione temporale del FICO Eataly World di Roma.

Prima di lasciare la parola a Nicole Carlesì, vorrei solo ricordare che il progetto che ci verrà presentato interviene sull’enorme mercato di colture idroponiche a centimetro zero, realizzato dieci anni fa da Carlo Ratti all’interno dell’ex banca BNL-BNP Paribas, disegnata da Gianluca Peluffo e Alfonso Femia.

Signore e signori, accogliamo con un applauso Nicole Carlesì di T.A.D.A.”

“Bonjour e grazie per l’invito.

Rivolgo un doveroso saluto e ringraziamento ai presenti e in particolare ai progettisti passati dell’edificio adiacente alla Stazione Tiburtina. Come noto, Oscar Farinetti ci ha incaricato di riconvertirlo nuovamente, questa volta in Banca Centrale del Cibo Italiano.

Il nostro progetto prefigura la qualità del tempo dei nuovi visitatori e lavoratori della struttura attraverso due elementi essenziali: l’oscurità della luce che tocca le forme della banca e l’interattività dei banconi ipersensorizzati che caratterizzano l’intelligenza degli interni.

Di fronte a un’apparente contrapposizione tra due visioni di architettura, quella capace di formare per e un’altra che sa performare, noi di T.A.D.A. crediamo che il valore contemporaneo che offrono sia le forme che le interazioni, sia lo stesso: il tempo.

Il tempo di qualità che hanno saputo costruire anche Gianluca Peluffo e Carlo Ratti”

Silenzio in sala. In platea, uno scuote la testa, l’altro annuisce.

Proprio come accadde venti anni prima.

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