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Dialetti Architettonici (pillole): La misteriosa grotta di conchiglie – di Carlo Gibiino

Secondo appuntamento con la rubrica in “pillole”, ovvero una sezione con cadenza pressoché mensile, nella quale porterò esempi di architetture auto progettate ed auto costruite nel mondo. Esempi di architetture particolari, spesso intrisi di arcaismi linguistici, un linguaggio territoriale e locale che spesso molti banalizzano.

Nel 1835 un operaio stava scavando un campo appena fuori dalla città inglese marittima di Margate. Kent. Il suo lavoro fu interrotto quando la sua vanga semplicemente svanì nel suolo. Il maestro della vicina Dane House School, James Newlove, appresa la strana notizia, mise a disposizione suo figlio Joshua per il compito di essere calato all’interno del foro, candela in mano, sorretto da una lunga corda.

Indipendentemente dalla nostra sensibilità moderna sulla salute e la sicurezza dei bambini, quando Joshua fu tirato in superficie, il suo racconto stupì tutti. Disse di un tempio magico ornato di conchiglie, centinaia, migliaia …forse milioni. Alcuni oggi dicono, 4,6 milioni.

Il racconto di Joshua non poteva essere più vicino alla realtà di quanto gli uomini avrebbero potuto immaginare. Quando il buco è stato allargato abbastanza affinchè gli adulti potessero entrare, gli stessi hanno potuto testimoniare i meravigliosi contenuti del passaggio sotterraneo, completo di una camera per l’altare. Newlove Senior, un maestro scolastico se mai ce n’era uno, aveva fin da subito considerato i benefici finanziari che una scoperta di tal portata avrebbe potuto portare. Acquistò in fretta la terra sopra la camera misteriosa e cominciò ad adattarlo in modo che i visitatori potessero entrare. Nel 1837, appena due anni dopo la sua scoperta, la grotta si aprì ad un pubblico curioso, diventando, così come appare oggi un sito archeologico con tanto museo, caffetteria e souvenir.

Come è stato originariamente costruito rimane inspiegabile. Tuttavia, i 2000 metri quadrati di mosaici, creati da gusci di mitili, buccini, e ostriche hanno provocato una moltitudine di spiegazioni nessuna delle quali è stata confermata.

Le grotte di conchiglie di questo tipo erano estremamente popolari nell’Europa del 1700. Molti pensano che questo sia il risultato di un grosso imprenditore locale che imbarcatosi per fare il giro del mondo, ritorna con il desiderio di creare un punto attrazione della sua spedizione. Inoltre, se la grotta fosse stata costruita nel 1700, ci sarebbe stata qualche memoria locale (o leggenda) vestigia della sua costruzione. Per ottenere milioni di conchiglie in questo passaggio sotterraneo, molte persone locali dovrebbero essere coinvolte nel loro trasporto. Eppure la scoperta nel 1835 è stata una sorpresa per tutti – nessuno aveva delle spiegazioni plausibili.

Si è ipotizzato che potesse essere una grotta per contrabbandieri – quasi tutte le conchiglie sono inglesi e quindi potrebbe essere stato un rifugio fatto dai locali per beni rubati e contrabbandi. Eppure questa idea non convince. Sebbene il mare dista pochi chilometri, non ci sono tunnel dalla costa alla “caverna”. Inoltre, con una mancanza di una via di fuga, qualsiasi contrabbandiere non sarebbe stato contento di nascondervi il bottino- per non parlare del fatto che avrebbero dovuto spendere più tempo a decorare il posto che fare un vero e proprio contrabbando.

Potrebbe essere un tempio romano? Un tempio per rituali occulti? Un calendario astronomico preistorico? Proporre una teoria non è affatto semplice. Sono state persino tenute sedute nella grotta per cercare di contattare gli spiriti dei costruttori, come ad esempio negli anni Trenta.

L’ultima ricerca datata 2006 punta verso una spiegazione che potrebbe piacere agli estimatori di Indiana Jones. Mick Twyman della Margate Historical Society ha presentato la teoria che la grotta sia stata costruita dai Cavalieri Templari a metà del 1100. Lo ha suggerito dopo una minuziosa misurazione degli angoli all’interno della grotta, e il modo in cui la luce del sole è proiettata all’interno della cupola. La camera dell’altare sembra sicuramente la parte di un tempio per i rituali massonici. Tuttavia, questo tipo di teoria, non è stata provata, sono solo congetture.

Perché non sottoporre le conchiglie all’esame del carbonio 14? Questa è certamente una possibilità per l’attuale proprietario (la grotta è sempre stata in mani private anche se il recente lavoro di restauro è stato fatto in partnership con l’ English Heritage, l’ente che si occupa della Protezione Patrimonio Nazionale del paese. Tuttavia, questa ipotesi è stata scartata per diversi motivi. Innanzitutto una serie di campioni di gusci sarebbe necessaria per assicurare che la datazione sia la più corretta possibile, in secondo luogo è costoso e il denaro deve essere speso più urgentemente per la conservazione, piuttosto che su un’indagine speculativa, per quanto scientifica e potenzialmente illuminante.

Finché non diventerà di proprietà demaniale probabilmente l’origine di questo enigmatico monumento rimarrà un mistero.

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