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Muvig | Museo Virtuale del Garofalo – Olivieri Office

Muvig | Museo Virtuale del Garofalo – Olivieri Office

Il Muvig, Museo Virtuale del Garofalo a Canaro, é dedicato al pittore Benvenuto Tisi detto, appunto, “Il Garofalo”, uno dei massimi esponenti della pittura rinascimentale ferrarese. É il risultato di un concorso internazionale in due fasi, vinto dallo studio Olivieri Office,  uno studio con sede in Spagna e Italia, che si occupa di architettura e museografía.

L’arch. Davide Olivieri, direttore di Olivieri Office, ha coordinato un gruppo interdisciplinare composto da Labnormal srl, che si é occupata dello sviluppo multimediale di tutte le installazioni e Michele Danieli storico dell’arte massimo esperto del Benvenuto Tisi, che si é occupato di tutti i contenuti del museo.

Il Muvig é il primo Museo Virtuale d’Italia dedicato alla pittura, dove vengono raccolte, virtualmente, le opere del pittore i cui originali sono sparsi in oltre 40 musei di 12 nazioni nei diversi continenti.

Per utilizzare le immagini di questi quadri sono state firmate convenzioni con alcuni tra i musei piú importanti del mondo tra i quali si possono citare il Louvre di Parigi, National Gallery e British Museum di Londra, Prado di Madrid, l’Hermitage di San Pietroburgo, Art Institute di Chicago, Galleria degli Uffizi di Firenze, la Pinacoteca di Brera e i Musei Vaticani.

Alla fine del percorso espositivo, ad impreziosire il museo e a fare da contrasto con il mondo digitale si trova l’unico quadro originale “Orazione nell’orto”, prestata da una collezione privata, la cui belleza dimostra il perché l’artista fosse definito il “Raffaello estense”.

I mezzi utilizzati per rappresentare i quadri sono innumerevoli e riguardano le ultime tecnologie presenti sul mercato passando da proiezioni ad altissima definizione, interfacce interattive, libri virtuali, ricostruzioni 3D con l’utilizzo della realtá aumentata ed esperienze immersive attraverso l’utilizzo di occhiali virtuali per una esperienza a 360°.

L’esperienza virtuale del visitatore é completa, approfondita e coinvolgente, e la sua interazione col museo viene raccolta attraverso la tecnología dei Beacons (bluetooth low energy) e condivisa sui social networks e sulla pagina web che si alimentano di tali contenuti.

Il Muvig é stato realizzato nell’edificio, recuperato e restaurato, che la tradizione indica come la casa natale del pittore e si sviluppa in dieci stanze divise sui due piani.

Si prevede la suddivisione cronologica in 8 sale, quattro per piano, e ciascuna di esse in 4 ambiti di approfondimento, che garantiscono al visitatore una grande autonomia e libertá di fruizione, permettendogli di creare un percorso personalizzato includendo gli ambiti che più lo interessano. Due ulteriori sale completano l’allestimento: l’entrata, con un piccolo bookshop, e una sala multifuzionale al piano primo.

Il Museo si inserisce cosí a pieno titolo nel circuito turistico-museale che ingloba la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, la Villa Palladiana di Fratta e Palazzo Roverella di Rovigo.

Il Museo ha un doppia valenza, quella di stimolo per un’ attrazione turistica di qualitá, nonché spazio a servizio della cittadinanza e associazioni, uno spazio versatile, di aggregazione e di consenso.

Il museo inaugurato nel dicembre del 2016 ha ottenuto recentemente una menzione d’onore nell’ambito del Euroean Design Awards 2017 nella categoria Digital Identity Applications.

Architettura e Museografia   Davide Olivieri | Olivieri Office
Sviluppo multimedia    LabNormal Srl
Storico dell’arte e sviluppo contenuti   Michele Danieli
Consulente multimediale  León Carlos Alvarez
Restauro  Massimiliano Furini
Disegno grafico  studio FM milano Olivieri Office
Traduzioni  Erica Cutullé  Alice Andreoni
Direzione lavori e artistica  Davide Olivieri | Olivieri Office
Collaboratori  Simone Langiu, Massimiliano Forcella, Stefano Foglietti, Michela Piddiu, Marianna Calagna, Carlo Farazzo,  Maria Teresa Emmolo
© Fotografie  Filippo Piantanida / Olivieri Office (1,2,9,16)

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