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Concorso per il Polo Scolastico Villabate – Studio Antonio Mauro

Concorso per il Polo scolastico Villabate – Studio Antonio Mauro

Articolazione dell’idea progettuale e descrizione dell’opera

Questo progetto muove le sue ragioni dalla volontà di creare un “Polo scolastico Innovativo”, centro di gravità attorno a cui far ruotare le scuole attualmente esistenti, ad oggi polarità isolate.L’idea progettuale non può prescindere dalla particolare forma del lotto e dalla sua contraddittorietà rappresentata dalla presenza della Strada Statale 121.La prima azione creativa che dà avvio all’idea progettuale è estrudere la forma particellare catastale, pensando di densificare il lotto, nella piena considerazione delle fasce di rispetto; a tale atto segue la disgregazione di tale volume con dei piani taglio, che divengono vie urbane,connessioni permeabili al territorio e alla città, veri e propri elementi di cucitura urbana;sono proprio tali tagli ad originare l’agorà non solo del “campus” scolastico, ma della città intera. Tale piazza, nella fascia di rispetto che delimita la strada, secondo un sistema fluido, confluisce nel giardino “chiuso”,rivisitazione in chiave contemporanea del giardino di tradizione siciliana; è qui dunque che il problema diviene risorsa,elevando tale spazio a luogo di partecipazione.Tale disgregazione individua tre volumi compatti, favorendo la formazione di spazi indipendenti, riducendo di conseguenza i costi di gestione. Sono tali volumi a condensare le tre grandi macrofunzioni: scuola dell’infanzia, scuola primaria e servizi per la collettività.Un’unica grande copertura, proiezione della corte interna, cucirà e radicherà l’intero progetto al territorio, divenendo tetto per la società e l’apprendimento.

Rispetto della sicurezza con particolare attenzione all’aspetto sismico: Il volume è stato modellato seguendo la tecnica mista delle strutture portanti scatolari con pannelli micro lamellare e telaio in legno lamellare.Per ciò che attiene il sistema delle chiusure orizzontali (solai), queste sono costituite da un’orditura primaria, una secondaria di travi in legno, giunto di collegamento in legno multistrato ed un solaio portante in x-lam. La fondazione della struttura prevede una platea in cemento armato e una fondazione diretta con travi rovesce che collegano la struttura orizzontale a quella verticale in legno.Il legno è un materiale vantaggioso per la costruzione in zona sismica; la massa ridotta rispetto alla capacità portante e la duttilità degli elementi metallici di collegamento consentono alla struttura di beneficiare di una fase di snervamento e plasticizzazione senza collasso. 

Tema del benessere: Comfort acustico: si è tenuto conto del clima acustico e dei requisiti acustici delle sorgenti interne agli edifici, nonché dei valori ottimali di riverberazione sonora stabiliti dal D.M. 18 dicembre 1975. Nel caso di metodologie di apprendimento e di esperienze innovative,quali l’Active Learning,il comfort acustico sarà contemperato con le modalità d’uso degli spazi,con i comportamenti e con le specificità dei percorsi di apprendimento.Comfort visivo: l’utilizzo di vetrate verticali garantisce la penetrazione di un’adeguata quantità di luce naturale uniforme all’interno dell’ambiente,nonché la vista verso l’esterno; per garantire un’efficace privacy ed ottenere,quando necessario, l’oscurabilità si è ricorso all’utilizzo di sistemi di frangisole oscuranti mobili lungo i prospetti maggiormente soleggiati,evitando il surriscaldamento. Per amplificare l’effetto luminoso degli ambienti interni sono stati adottati, sia all’interno che all’esterno, colori chiari che riflettono maggiormente la luce, evitando al contempo il surriscaldamento.La luce naturale sarà integrata con sorgenti di illuminazione artificiale,seguendo quanto prescritto dalle norme UNI 10380 “illuminazione d’interni con luce artificiale”.Benessere igrotermico: è stato garantito un isolamento continuo di tutte le superfici disperdenti,pareti,tetto e solaio controterra;la pelle esterna funge da strato coibente essendo costituita da biopannello modulare in paglia e calce sia su copertura che su parete (lato esterno). Gli spazi distributivi,filtro tra interno ed esterno, creano un ambiente a guadagno solare diretto nei mesi freddi, ed un ambiente totalmente apribile ed ombreggiato nei mesi caldi;le sezioni degli edifici, in tutti gli ambienti, permettono una completa ventilazione trasversale naturale;in particolare la corte interna, su cui si affacciano le classi della scuola primaria,è stata progettata come grande camino verso l’alto,attraverso la realizzazione di una camera d’aria sul tetto,costituita da un captatore di colore scuro coperto da un vetro;la ventilazione meccanizzata con scambiatore di calore e bypass garantiranno il comfort interno e la qualità dell’aria per gran parte dell’anno; la copertura dei diversi volumi verrà terminata con la posa di pannelli di calcestruzzo prefabbricato bianco su un’intercapedine di ventilazione.

Sostenibilità energetica e ambientale: La scelta progettuale, definita di pari passo rispetto a modelli energetici per il raggiungimento della Classe Energetica A, persegue l’obiettivo di realizzare una struttura scolastica che sia un esempio di Bioarchitettura e sostenibilità ambientale.Le strategie energetiche intervengono sia nella progettazione architettonica che negli impianti e materiali scelti. La grande copertura dell’agorà centrale,sulla quale verrà collocato un materassino fotovoltaico, coprirà gran parte del fabbisogno di energia elettrica, alimentato contemporaneamente dal fotovoltaico integrato nella copertura della scuola dell’infanzia.Per il riscaldamento e raffrescamento si ricorrerà alla geotermia;si utilizzeranno infissi con superfici vetrate basso emissive e valori di U non superiori a 1,0 W/mqK;durante i periodi in cui la VMC non è sufficiente,pompe di calore, eventualmente integrabili con sonde geotermiche, alimenteranno il pavimento radiante per il riscaldamento ed il raffrescamento a bassa temperatura degli ambienti; alimenteranno inoltre il fabbisogno di acqua calda sanitaria con integrazione tramite solare termico a tetto.Un impianto di trattamento delle acque grigie-nere tramite degrassatore, fossa Imhoff e depuratore a fanghi attivi permetterà di riutilizzare le acque depurate per le cassette dei wc e per l’irrigazione degli spazi verdi; lo stoccaggio in cisterna con filtro delle acque meteoriche raccolte tramite la coperture, assieme all’impianto di trattamento delle acque grigie-nere, contribuirà ad abbattere i consumi idrici, riutilizzando le acque depurate per l’irrigazione delle aree verdi, e permetterà di incidere in minima parte sui problemi idrogeologici, non aumentando il peso delle fognature.Verrà ridotta al minimo l’impermeabilizzazione del suolo attraverso l’utilizzo di superfici pavimentate permeabili esterne.Infine i ridotti tempi di costruzione permetteranno di ottenere notevoli risparmi sui costi di manodopera,sugli oneri finanziari,sulla gestione d’impresa, ammortizzando il presunto maggior costo del sistema Xlam rispetto alle tecniche costruttive tradizionali, con il vantaggio di poter disporre immediatamente dell’edificio.  

Ciclo di vita: Alla base del progetto vi è l’analisi degli input ed output delle fasi di reperimento delle materie prime, produzione ed assemblaggio,trasporti,utilizzo e dismissione relativamente non solo ai materiali,ma anche agli strumenti e macchinari adoperati nelle varie fasi ed ai beni strumentali in genere,prefigurando un ciclo di vita potenzialmente illimitato. Il legno infatti, essendo un materiale naturale, richiede un basso contenuto di energia durante la fase di produzione;esso, insieme al biopannello in paglia e calce, è biodegradabile e facilmente inseribile nel processo di rigenerazione.Impiantando una giovane pianta per ogni m³ di legno impiegato, nell’arco di 20/30 anni, si ha di nuovo l’equivalente del legno usato

Rispondenza del progetto alle esigenze pedagogiche e alle istanze di innovazione didattica: Principio base è il superamento della tradizionale struttura organizzata basata sulle solo aule/classi,con lezione frontale,tenendo conto della necessità di favorire una migliore integrazione tra teoria e pratica,in funzione dell’Active Learning.La necessità di ricorrere a diverse modalità di aggregazione degli studenti a seconda dei modi di apprendimento, secondo il principio di autonomia di movimento,ha condotto alla progettazione di spazi flessibili,versatili,interoperabili,di condivisione “oltre l’aula”,mediante il ricorso a pareti divisorie mobili e attraverso l’uso di pareti trasparenti.La naturale fluidificazione delle categorie degli spazi ha condotto all’abbandono della struttura di aule affacciate a pettine su un corridoio; adesso gli spazi connettivi divengono il luogo della socialità, delle relazioni, in cui svolgere attività informali,in un tessuto continuo fatto di piazze e giardini.

Percorso di partecipazione prospettato: Il polo scolastico innovativo diverrà centro attrattore non solo di Villabate,ma dell’intera area metropolitana,dovendo dunque far fronte a vari problemi di ordine sociale legati a fenomeni di micro/macro criminalità,aree a forte processo migratorio,dispersione scolastica. Il percorso di partecipazione diventerà cruciale per la buona riuscita dell’intervento. Esso verrà suddiviso secondo “tempi”: tempo 0: strategie di aggancio con il territorio, obiettivo incuriosire, far conoscere, attraverso eventi di “apertura” al territorio; tempo 1:avvio dei servizi primari e sviluppo delle attività,obiettivo coinvolgere, vivere, costruire insieme (aree verdi e orti); tempo 2:condivisione con il territorio e valorizzazione delle risorse della struttura,obiettivo condividere.In tal modo il progetto potrà radicarsi nel territorio e nella collettività,coinvolgendo anche le associazioni culturali,sportive e che fanno formazione nell’artigianato.

Inquadramento urbanistico e apertura degli spazi scolastici al territorio: Una barriera verde di protezione acustica e abbattimento delle polveri trasformerà la Strada Statale 121 da problema in risorsa;attraverso due sottopassaggi si potrà accedere all’area di progetto, la cui rete viaria e aree a parcheggio saranno realizzati dal Piano di Lottizzazione. Gli spazi scolastici, progettati non a caso attorno ad un’agorà,  fungeranno al contempo da civic center; i servizi per la collettività sono stati dotati di accessi autonomi in modo tale da essere aperti al territorio oltre l’orario scolastico.

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