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I corpi del senso urbano: an Hollywood Sign History – di Felice Gualtieri

La Hollywood Sign è la scritta monumentale che si trova sul Monte Lee nel Griffith Park  di Los Angeles ed è forse uno dei più famosi segni sulla terra. Ogni lettera, di colore bianco, è larga 9 metri ed alta 15. Nel suo complesso la scritta è lunga 110 metri.

La struttura fu creata inizialmente negli anni venti del secolo scorso  per scopi promozionali ed è diventata col tempo uno dei simboli più riconosciuti nonché un’importante attrazione turistica. La sua immensa fama si è diffusa attraverso film, fotografie, disegni, racconti che hanno incarnato negli anni un’idea del Sogno Americano, ponendo le basi per lo sviluppo di un campo mentale di aspirazioni e promesse, simile ad un paradiso delle idee e dei desideri.

Anni ’20: Hollywoodland
Prima che Hollywood diventasse il centro della produzione cinematografica mondiale, era una terra di frontiera priva di sviluppo, abitata da agricoltori, allevatori di bestiame e banditi. La zona, favorita da un clima mite, stimolò gli interessi delle compagnie immobiliari che già verso la fine del ‘800 avevano dato alla città una forma riconoscibile. La chiave dello sviluppo esplosivo del XX secolo è dovuto all’ottimo sistema di acquedotti progettato dall’ingegnere William Mulholland, completato nel 1913. Il progetto dell’acquedotto deviava l’acqua del fiume Owens, che era fondamentale per lo sviluppo di una serie di attività agricole. Per questo motivo furono numerosi gli atti di sabotaggio che si susseguirono almeno fino al 1928, anno in cui si sciolse il movimento di opposizione guidato dai contadini.

La scritta venne creata nel 1923 quando Harry Chandler, editore del Los Angeles Times, decise di investire in un progetto di sviluppo immobiliare denominato appunto “Hollywoodland”. Non contento di pubblicizzare l’impresa sui soli quotidiani, volle investire 21.000 dollari per installare una monumentale scritta in Griffith Park, che doveva durare solo 18 mesi. Ma da subito la scritta ha iniziato a trascendere i suoi intenti originari ponendosi come simbolo urbano.

Diversamente dall’attuale, in origine era composta da 13 lettere: “Hollywoodland”, illuminata durante la notte da circa 4000 lampadine da 20 watt. Pochi sanno che un punto bianco gigante di 10 metri di diametro era costruito sotto il segno per catturare ulteriormente l’attenzione. Di notte ila scritta si illuminava in maniera alternata: Prima “Holly” poi “Wood” ed infine “Land”. L’effetto era davvero spettacolare se pensiamo che i tempi della migliore Las Vegas dovevano ancora arrivare.

La storia di Peg Entwistle
Era il 1932 quando la brillante attrice di teatro Peg Entwistle arrivò a Los Angeles in cerca di fortuna nel mondo dello spettacolo. Con molta fatica e dopo diverse audizioni, ottenne un ruolo minore in “Thirteen Women”, un film che non ottenne il favore della critica e fu necessario rieditarlo tagliando la maggior parte delle scene nelle quali recitava Peg. Il contratto fu sciolto e lei, completamente provata, forse ubriaca, a soli 24 anni decise di togliersi la vita gettandosi dall’alto della lettera “H”. Come beffa del destino pochi giorni dopo ricevette una lettera dove gli offrivano un ruolo da protagonista in un film che parlava di una donna portata al suicidio. Peg Entwistle incarna il lato oscuro del sogno di Hollywood.

Il dopoguerra
Nel 1948 gli incassi dell’industria cinematografica crollarono bruscamente a causa dell’avvento di un nuovo mezzo di diffusione di massa: la televisione. Ci volle del tempo affinche avvenisse il passaggio della produzione dal grande al piccolo schermo, transizione che si completò solo intorno al 1950.

In questi anni il segno subì un periodo di abbandono.Alcune lettere iniziarono a cadere a pezzi. Nel 1949 la Camera di Commercio di Hollywood si decide a rinnovare la struttura. Con questo intervento il suffisso “LAND” venne rimosso, fu sollevata la lettera H” che nel frattempo era caduta ed è cosi che nacque il segno “Hollywood”.

Il periodo dell’abbandono (60-70)
Durante gli anni ’60 molti residenti di Hollywood si spostarono nella periferia di San Ferdinando Valley così come i grandi produttori cinematografici. Rimase soltanto la Paramount. In questo vuoto sociale Hollywood venne invasa da una vasta offerta di servizi per adulti, con i viali storici governati da criminalità e degrado urbano. Anche il segno di conseguenza subì un costante degrado, arrugginito ed in procinto costante di crollare. Durante gli anni ’70 mentre Hollywood continuava a declinare, la cima della “D” e l’intera terza “O” crollarono, mentre il fuoco aveva rovinato la “L”.

Alla fine del ’70 la Camera di Commercio stabilì che era necessario un restauro di circa 225.000 dollari. Nel 1979, anche in seguito alla campagna promossa da Alice Cooper, si decise di procedere alla realizzazione di una nuova struttura più resistente alle sollecitazioni ambientali. Ogni lettera fu finanziata con una donazione di 27.700 dollari, offerta da benefattori, tra cui, oltre ad Alice Cooper, ci sono Hugh HefnerGene Autry e la Warner Brothers Records. Grazie a questi aiuti si potè intervenire. Il vecchio segno fù tolto nell’agosto del ’78 e per soli tre mesi Hollywood rimase senza segno. Poi 194 tonnellate di cemento e acciaio e smalto realizzarono la scritta che è quella che può essere osservata attualmente.

The Hollywood Sign continua a ispirare i cineasti e i fan di tutto il mondo, mentre gioca un ruolo vitale nel mantenere la stessa città dalla quale è nato, agendo come veicolo del senso urbano.

Nel corso degli anni, dalle sue vere radici di cartellone pubblicitario, alla sua lunga decadenza, fino al suo attuale status di punto di riferimento internazionale, il Segno è emerso più simbolicamente potente che mai. Evoca una parata in continua espansione di immagini, desideri e idee con solo nove semplici lettere.

 

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