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La casa ideale del maschio single (solo) – di Christian De Iuliis

Esiste un certo numero di maschi che, ad un certo punto della vita, decidono di vivere da single. Tra i maschi single la categoria più singolare è quella del maschio “solo”, che rappresenta solo il 20% del totale dei single, ma è senza dubbio la tipologia più interessante.

Il maschio single“solo” si differenzia dal maschio semplicemente “single” dal fatto che non ha in dotazione neanche una madre nel raggio di 10 km. Questo si verifica solo in casi eccezionali tipo quando è orfano. Non avendo nessuna presenza femminile nei paraggi che si occupi di lui, al maschio single-solo non basta avere una casa ideale, ma gli è indispensabile abitare una casa ideale all’interno di un condominio ideale.

La casa ideale del maschio single-solo ha delle analogie con quella del semplice maschio, in entrambe l’elemento principale dell’abitazione è il grande divano-letto sistemato in posizione privilegiata dinanzi ad un capiente schermo tv. La casa è composta solo di tre stanze, oltre al grande soggiorno con divano, vi è un bagno attrezzato ed un’altra camera detta “del caos” dove il maschio single accatasta oggetti di qualsiasi natura convinto di poterli ritrovare quando desidera. Secondo indiscrezioni, in questa camera, alcuni principi fondamentali della chimica e della termodinamica vengono meno, ma nessuno scienziato ha avuto mai l’ardire di entrare per controllare di persona.

casa-del-maschio-solo-piantaLa casa ideale del maschio single (nell’immagine, clicca per ingrandire) non è dotata di cucina perché questi non sarebbe comunque capace di usarla. L’unico elettrodomestico presente è una macchina del caffè elettrica a cialde che viene usata raramente e che sopravvive fino a quando arriva il momento di effettuargli un intervento di manutenzione, ovvero un minimo di pulitura. Da quel momento in poi viene abbandonata e diventa una specie di soprammobile a puro scopo decorativo, tipo una bomboniera. Dal punto di vista dell’arredo, vi sono solo due piccoli mobili: una scarpiera all’ingresso (il maschio single è affettivamente molto legato alle sue scarpe) ed una scansia piena di medicinali di ogni tipo, dal presidio ospedaliero al cortisone, per tranquillizzare il maschio single, gravemente e fatalmente ipocondriaco. Ma le cose più importanti per il maschio single si trovano all’esterno della casa ideale, cioè nel condominio appunto ideale.

Innanzitutto il maschio single non sopporta che qualcuno abiti sopra di lui poiché dormendo in orari sfasati rispetto al consueto ciclo giorno-notte verrebbe certamente disturbato con gravi ricadute sul suo equilibrio psicofisico. Inoltre nel condominio ideale del maschio single c’è sempre una vicina al quale lui occasionalmente può rivolgersi per qualsiasi incombenza. Nelle illusioni di tale maschio, questa vicina è sempre clamorosamente bona e sorprendentemente disponibile. Al piano terra, sulla verticale della finestra del soggiorno, vi è una lavanderia alla quale il maschio single-solo può trasferire i panni sporchi anche calandoli direttamente nel cesto della biancheria sporca, modalità che può usare anche per il ritiro del pulito. Accanto alla lavanderia vi è anche un’edicola per gli indispensabili rifornimenti di “Gazzetta dello sport”, fumetti, riviste e gadget allegati. Sul lato sud della casa ideale nel condominio ideale, all’angolo, vi è un bar per consentirgli di rispettare il luogo comune del maschio single che trascorre giornate intere davanti al bar (o dentro quando fa freddo) a chiacchierare con gli amici, ovviamente soli anch’essi.

Lungo questo lato, il maschio single ha in dotazione un balcone sul quale vi sono alcuni vasi da fiori immancabilmente morti stecchiti. Precisamente sotto al balcone c’è la fonte essenziale per la sopravvivenza del maschio single: un eccellente rosticceria-take away per le 3 o 4 provvigioni quotidiane. Anche in questo caso il maschio single può utilizzare la tecnica del cestino (che a volte è lo stesso della biancheria) che gli consente di evitare scomodissime trasferte anche di 15 minuti fuori dalle mura domestiche. Questa tavola calda è, al pari degli altri elementi, fondamentale per il maschio single, poiché gli consente di condurre la sua dieta preferita: quella completamente imperniata sul consumo di fritti che lo condurrà all’ipertensione arteriosa già alla soglia dei 50 anni.

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