Zoo Loft
RI+Costruire!
descrizione
Processo creativo:
Guardando le immagini del sisma offerte dai media la cosa che più ha sconvolto è il disordine totale che il terremoto è stato in grado di creare. Parole che simboleggiano la normalità nella quotidianità come: fare, usare, vivere, pensare, creare... sono state letteralmente sgretolate dal tragico evento. Proprio da qui parte l'idea del progetto: prendere tutte queste parole e cercare un comune denominatore che ne restituisse significato e che simboleggiasse una nuova stabilità.... ossia “Ri”. Un ammasso di parole disordinate diventano spunto di riflessione e riacquistano il loro vero significato solo con l'interposizione del prefisso “Ri”. Nella tavola 1 il concetto viene esplicitato graficamente ed è da quello schema che nasce la forma del progetto.
A questo punto però è stato necessario pensare alla materializzazione dell'idea in termini più forti, in modo tale da lasciare un messaggio. Per poter concretizzare tutti i concetti di “Rifare”, “Riuso”, si è pensato di appoggiarsi principalmente alla parola costruire, e da questa trarre gli elementi necessari a Ri+costruire! Per realizzare il progetto sarà necessario sfruttare le macerie del sisma, come segnale di reazione positiva ad un evento avverso, ma anche come simbolo di memoria di un evento. Le macerie non costituiscono solo la parte “poetica” del progetto, ma anche un elemento tecnologico importante in termini di risparmio energetico, comfort dell'ambiente interno e sostenibilità del progetto.
Composizione:
L'alloggio temporaneo è composto da 2 corpi principali fusi tra loro: la parte in legno curva e la parte più regolare composta da macerie. Per la parte in legno vengono creati 3 archi a 3 cerniere in legno lamellare; questa soluzione permette di non avere pilastri all'interno dell'abitazione liberando lo spazio dagli elementi strutturali. Le pareti verticali sono fatte da pannelli prefabbricati in legno e come base dell'edificio vengono utilizzati dei pallet (bancali da supermercato) isolati e riutilizzabili in futuro anche per altre funzionalità non necessariamente legate all'edilizia.
La parte esterna è composta da macerie ingabbiate in strutture reticolari metalliche. L'impiego di questo sistema aumenta la massa termica dell'edificio garantendo una miglior prestazione dal punto di vista climatico degli ambienti evitando riscaldamenti e raffreddamenti repentini degli interni. Una volta terminato il ciclo di vita dell'alloggio sarà possibile riutilizzare queste gabbie metalliche piene di macerie per vari impieghi nel campo edilizio, come ad esempio materiale di facciata, costruzione di muretti o monumenti commemorativi della tragedia. Il vantaggio dell'utilizzo di questo “materiale” per opere di carattere pubblico consiste nella elevata resistenza del materiale, la scarsa degradabilità e lo scarso interesse per eventuali atti vandalici (la forte asperità della superficie renderebbe illeggibilio addirittura irrealizzabili scritte, “tag” e murales vari tipici dei writers). Come alternativa estrema le macerie possono essere triturate ed il metallo rifuso.
L'alloggio:
Nella tavola 1 si può vedere l'organizzazione in pianta degli spazi. E' presente un piccolo ingresso, un soggiorno con angolo cottura (17,2m² circa), un piccolo disimpegno, una camera matrimoniale (9,8m² circa), una camera singola (arredabile con letto a castello in caso di più figli: 7m² circa) ed un bagno (7m² circa). Le dimensioni sono ridotte rispetto ai canoni tradizionali, si è preferito infatti creare ambienti molto compatti in modo tale da poterli riscaldare o raffreddare velocemente anche con stufette o condizionatori facilmente reperibili in commercio. Per il funzionamento dell'alloggio è necessario l'allacciamento alle rete elettrica, fognaria, dell'acqua e del gas (quest'ultima è opzionale). Il gas della cucina può anche essere alimentato tramite bombole. E' possibile aggiungere pannelli solari lungo il lato sud del tetto e deviare i canali dei pluviali nascosti negli archi strutturali (tavola 2, sezione A-A) per raccogliere acqua da riutilizzare come acque grige in caso di necessità. La tavola 2 presenta lo schema di montaggio semplificato senza le pareti interne. Le pareti interne vengono fissate su guide metalliche come le più diffuse pareti prefabbricate ed il montaggio di tutta la struttura avviene a secco, velocizzando i tempi di realizzazione. Anche le travi rovesce poste sotto gli archi possono essere di tipo prefabbricato oppure possono essere realizzate sul posto (lunghezza 6m circa).
(Zoo Loft)
tavole
. scarica la tavola_1 in pdf
. scarica la tavola_2 in pdf
crediti
progettisti: Ettore Mele





