L’Auditorium di Renzo Piano a L’Aquila, del quale ho scritto in «I. e P.» della settimana scorsa, offre un esempio del superamento dell’architettura trilitica in favore di una geometria pluridirezionale dello spazio. Molti altri hanno perseguito simili itinerari. Si può partire dal rovesciamento di un assioma: l’architettura trilitica non è stabile, come sembrava nella firmitasinsegnata da Vitruvio. [...]