![]()
• AIAC (23)
• AIACtube (25) • AltreVisioni di Marco Maria Sambo (52) • An Urban Fiction (24) • Architetture immaginarie di Diego Terna (14) • Articoli (234) • Breve corso di allestimento (3) • Breve corso di scrittura critica (39) • Concorso Giovani Critici 2007 (67) • Concorso Giovani Critici 2009 (106) • Concorso Giovani Critici 2010 (84) • Concorso Young Italian Architects 2010 (106) • Concorso: un'idea per la ricostruzione (210) • Conversazioni di Salvatore D'Agostino (7) • Corrispondenze... di Zaira Magliozzi (73) • Cronache... di Diego Barbarelli (78) • Ecoflash (33) • Eventi e conferenze (240) • Focus su... di Diego Caramma (66) • Gipango Random Files di Salvator John Liotta (54) • I PresS/Tmagazine (107) • In officina di Mario Miccio (11) • In_Contaminato di Alessandro d'Onofrio (10) • Interferencias di Graziella Trovato (51) • La cartolina di Renato Nicolini (62) • L'architettura raccontata da lpp:1890-1905 (8) • L'architettura raccontata da lpp:1905-1918 (23) • L'architettura raccontata da lpp:1918-1933 (33) • L'architettura raccontata da lpp:1933-1944 (1) • Le interviste di PresS/Tletter (11) • Le PresS/Tletter (248) • Le vignette di Giancarlo Covino (19) • Le vignette di Roberto Malfatti (80) • L'opinione di Luigi Prestinenza Puglisi (73) • MAS10 Monitoraggio Salento (79) • NL a cura di Giampiero Sanguigni (20) • Notizie IN/ARCH (59) • Partenopensa! di Francesca Rinaldi (39) • Plan Different di Maurizio Carta (10) • Premio Fondazione Renzo Piano (74) • PresS/Tbook (5) • Profili (20) • Rizoma 2008 (490) • TechEcologie di Ludovica Tramontin (7) ![]() Gennaio 2012 Dicembre 2011 Novembre 2011 Ottobre 2011 Settembre 2011 Agosto 2011 Luglio 2011 Giugno 2011 Maggio 2011 Aprile 2011 Marzo 2011 |
\\ Home Page
presS/Tletter
la raccolta delle newsletter di Luigi Prestinenza Puglisi.
di Diego Terna
![]() che, forse, pensavamo fosse scomparsa la leggenda metropolitana che lo studio di grido non insegni nulla, sfrutti le persone e non costruisca, mentre quello normale costruisca tantissimo e sia un'oasi di pace lavorativa ben pagata. Pur senza aver fatto un sondaggio serio, ma in base a quanto conosco, in tutti gli studi immaginabili (grande – piccolo – italiano – straniero – archistar – non-archistar - …) la condizione lavorativa è sempre la stessa: non pagati, inizialmente, brevissimo contratto a progetto, successiva partita iva. Solo gli studi più “locali” osano proporre pagamenti in nero (spero, ormai, non più); ... di Mauro Andreini
![]() Brutta bestia l’esuberanza giovanile. La conosciamo bene per averla vissuta in prima persona. Quella brutta bestia che ti fa confondere il maturo con l’obsoleto, che ti fa considerare uno scocciatore un qualunque padre prodigo di buoni consigli, che t’inganna con una ingenua consapevolezza di poter spaccare il mondo. E su quest’ultima illusione quasi tutte le generazioni hanno battuto la testa. Ho messo le mani avanti per prevenirmi rispetto a quello che seguirà. Provo infatti, a mio rischio e pericolo, a dare qualche sconsiglio alla generazione che vive ora la bestia dell’esuberanza. I consigli invece li lascio ai pulpiti dei tanti soloni di mestiere che non vogliono bene al futuro ma soltanto alla conservazione del loro presente....
Terza lezione: progettare con il pubblico
Nella seconda lezione, accennando al concept, abbiamo notato che l’allestimento, come tutte le attività umane, è un racconto lanciato, esplicitamente o implicitamente ai fruitori. Anche in forma sublimimale, cioè attraverso messaggi percepiti direttamente dalla nostra componente inconscia. In questo caso agiscono forme, colori, suoni, suggestioni e - un tempo si credeva- richiami esplicitamente sessuali nascosti dietro i pattern dell’immagine. Parlare, però, di pubblico in astratto è fuorviante e generico. ...
di Maria Clara Ghia
Venga con me - disse K. - mi guidi, altrimenti mi sbaglierò, ci sono troppi passaggi –. Ce n’è uno solo, questo. Si intravedono porte, gradini che non si sa dove conducano, angoli che nascondono chissà che cosa. Compiuto il primo passo, a volte ... per cancellarsi mandare una mail all’indirizzo:
per iscriversi mandare una mail all’indirizzo:
In questo numero presentiamo:
presS/TarticoloL’arte spiegata ai miei figli: Le Corbusier – I monaci con i rollerblade e il base jumping dall’Unité d’Habitation di Michele Cavallaro
presS/TallestimentoGhigos ideas + LOGh_Il mausoleo della famiglia sacchetti_Allestimento di shopper per un monumento effimero
presS/TcronacheDep studio_Casa N/S di Diego Barbarelli
Le vignette di Roberto Malfatti
L'identità dell'Architettura Italiana: tutti la cercano ma nessuno la trova
per inviare mail alla rubrica LETTERE usare: l.prestinenza@gmail.comper cancellarsi mandare una mail all’indirizzo:
per iscriversi mandare una mail all’indirizzo:
ESERCIZI DI ERMENEUTICA di Marcello del Campo
The Millionaire
Delle quattro risposte una sola è giusta ma tutte, anche se palesemente false, potrebbero contribuire a individuare il personaggio e quindi la risposta giusta: chi risponde esattamente a tutte le 32 puntate (si inizia con la presS/T 24) vince.
Chi è il personaggio di questa settimana?
A: E’ partito con vantaggio
B: Ha lodato la tendenza
C: Segue i ciucci
D: Si cacciano se infastidiscono
IN EVIDENZA
- LA NOTIZIA DELLA SETTIMANA: Finalmente parte il secondo corso di scrittura della Scuola di Critica AIAC
- L’OPINIONE: L’eterno errore dei reazionari
- CARTOLINE: Cartoline di Renato Nicolini
- AIAC TUBE: Video degli iscritti al nostro Canale YouTube / Archi LIVE
- ALTROchéARCHITETTURA: Maria Clara Ghia ci parla di Intime ragioni (rileggendo Enzo Paci)
- INCONTRI DELLA SETTIMANA: News di Elisabetta Fragalà
- MOSTRE DELLA SETTIMANA: News di Filippo Puleo
- UNIVERSITA’ E DINTORNI: News di Nicolò Lewanski
- RESTAURO TIMIDO: Marco Ermentini ci parla di: Saldi di fine stagione
- LA STORIA DELL’ARCHITETTURA: L’architettura del 1900 raccontata da LPP:
2.1 Ornamento e' delitto
- AFORISMI RISTRUTTURATI: Diego Lama produce e aggiusta aforismi per il pubblico di presS/Tletter...
- CRONACA E STORIA: Arcangelo di Cesare continua con Cronache e storia: Dicembre 1961, gennaio 1962
- INTERMEZZO: Edoardo Alamaro ci parla di: Amate l’architettura, bestemmiatela con arte!
- RECENSIONI, COMMENTI, SUGGERIMENTI: Libri descritti e valutati da Giulia Mura: Vivere con la complessita’
- IDEE: Mauro Andreini: Quello che un giovane architetto non vuol sentirsi dire
- SGRUNT: Marco Maria Sambo: Frattali, tessiture musicali, Petra Blaisse e i Camel
- CONTRO-ARCHITETTURA: Massimo Locci: Giornata della Memoria
-LETTERE: Turi Scuto: Le piccole opere --- Renato Filippini sul tema dei concorsi
- ALLEGATI: Bando del secondo corso di scrittura della Scuola di Critica AIAC
Parte 4: 1933-1944, Capitolo 1: Tra natura e tecnologia 1.1 Dopo il classicismo
M.Piacentini, Rettorato alla Città Universitaria di Roma
Se c’e' uno stile che a partire dal 1933 unifica vecchio e nuovo continente e' quello classicista. Si esaurirà nel 1944, quando i disastri provocati dalla seconda guerra mondiale spazzeranno ogni velleità di camuffamento retorico. Hitler e Stalin pretendono per i loro edifici celebrativi, e senza possibilità di alternativa, fattezze classiche. Mussolini, più tollerante e non privo di aperture e di curiosità, e' solleticato dall’idea della romanità che lo porterà a preferire Piacentini e i tromboni di ogni tipo ai razionalisti.... ![]() di Luigi Prestinenza Puglisi Sulla pagina di Facebook ho ricevuto questo commento: “Luigi guarda che fare il critico non significa sempre sparare a zero su tutto e su tutti e insinuare sempre sospetti nella mente dei tuoi tanti lettori, quando non ci sono concorsi si dovrebbero fare concorsi , quando si fanno concorsi sono truccati, quando vince uno era meglio due e viceversa ......” Il commento criticava le mie obiezioni ... ![]() di Massimo Locci Per produrre architettura di qualità e per fornire risposte tecnicamente attente ai committenti e alla collettività il confronto concorsuale è sicuramente lo strumento più efficace. Seconda lezione: il concept
Nella prima lezione abbiamo parlato dell’importanza della cornice ed accennato al concetto di soglia che, in architettura, è il punto attraverso il quale entrare nello spazio delimitato dalla cornice. Lo è nel témenos e nel tempio ma anche, per esempio, in un negozio di lusso.
Prendete una gioielleria come Bulgari. Nella vetrina vedrete pochi preziosi ben illuminati e valorizzati e per entrare dovrete bussare ad una porta dove vi accoglierà un commesso in uniforme che vi metterà in soggezione. ... Prima lezione: cosa è l’allestimento?
Cosa è l’allestimento? Confessiamo subito che a questa domanda non sappiamo rispondere con precisione. Si allestisce una mostra, uno stand espositivo, un negozio o un museo. Ci allestiamo noi, nel senso che attraverso pettinatura, trucco, vestiti, tacchi e accessori tendiamo a dare un’immagine non sempre corrispondente alla realtà: per esempio in un colloquio di lavoro o in un appuntamento importante. In assenza di definizioni esaustive, partiamo allora da qualche esempio e vediamo se riusciamo a delimitare meglio un concetto così vago. ... per inviare mail alla rubrica LETTERE usare: l.prestinenza@gmail.comper cancellarsi mandare una mail all’indirizzo:news-unsubscribe@presstletter.com
per iscriversi mandare una mail all’indirizzo: news-subscribe@presstletter.com
ESERCIZI DI ERMENEUTICA di Marcello del Campo
The Millionaire
Delle quattro risposte una sola è giusta ma tutte, anche se palesemente false, potrebbero contribuire a individuare il personaggio e quindi la risposta giusta: chi risponde esattamente a tutte le 32 puntate (si inizia con la presS/T 24) vince.
Chi è il personaggio di questa settimana?
A: Gli piaceva far giocare sotto il sole
B: Gli piaceva passeggiare dentro casa
C: Gli piaceva abitare nella sua macchina
D: Se la fece con una ballerina
IN EVIDENZA
- L’OPINIONE: Concorsi prevedibili o trasparenti
- CARTOLINE: Cartoline di Renato Nicolini
- AIAC TUBE: Archi LIVE : “Speciale Premio Fondazione Renzo Piano” sul nostro Canale YouTube
- DOCUMENTI: Renato De Fusco: Restauro, verum factum dell’architettura italiana
- ALTROchéARCHITETTURA:Maria Clara Ghia ci parla di Esperimenti con il tempo
- UNIVERSITA’ E DINTORNI: News di Nicolò Lewanski
- RESTAURO TIMIDO: Marco Ermentini ci parla di: Rapina e spara
- LA STORIA DELL’ARCHITETTURA: L’architettura del 1900 raccontata da LPP: 1.9 Il Futurismo
- AFORISMI RISTRUTTURATI: Diego Lama produce ed aggiusta aforismi per il pubblico di presS/Tletter...
- INTERMEZZO: Edoardo Alamaro ci parla di: L’opinione-contro
- SPECIE DI LIBRI: Diego Terna: Perchè un uomo dovrebbe essere ben vestito
- RECENSIONI, COMMENTI, SUGGERIMENTI: Libri descritti e valutati da Giulia Mura: “High density_ architetture per il futuro”a cura di Edouard Broto
- IDEE: Luca Silenzi: Banche, grattacieli e sillogismi
- SGRUNT: Marco Maria Sambo: Cruz Y Ortiz Arquitectos
- MEDIA E DINTORNI: Antonio Tursi: Yemen da Web
- SEGNALAZIONI: Master InArch
- CONTRO-ARCHITETTURA: Massimo Locci: Agenzia Indipendente di Rating sui Concorsi
-LETTERE: Edoardo Milesi e Paolo Bertalotti: sull’appello del Consiglio dell’Ordine degli Architetti
per cancellarsi mandare una mail all’indirizzo:
per iscriversi mandare una mail all’indirizzo:
In questo numero presentiamo:
presS/TarticoloL’arte spiegata ai miei figli: Le Corbusier_Anche le case prendono la pertosse di Michele Cavallaro
presS/TcronacheCarlorattiassociati | Walter Nicolino & Carloratti_trussardi dehors di Diego Barbarelli
presS/Tgnam!LAN Architecture_Alma Hotel Residence in Atacama, Chile di Ilenia Pizzico
presS/TarchitectureTissellistudioarchitetti_SD_01_a Cesena, un tentativo riuscito di guidare l’azione speculativa
presS/TinterviewpomeriggioIntervista_BRRE Architects di Zaira Magliozzi
di Maria Clara Ghia
Il Roma Europa Festival che si è da poco concluso ha portato in città tre spettacoli davvero interessanti. Che meraviglia il teatro. Può rivelare il mondo meglio di qualsiasi ...
di Massimo Locci Tra le azioni previste dal Governo Monti per il rilancio della stagnante economia italiana le tanto discusse liberalizzazioni e, segnatamente, la riorganizzazione degli Ordini Professionali per aumentare ...
di Luigi Prestinenza Puglisi Riciclare vuol dire distruggere qualcosa senza sprecare nulla, perché le materie prime sono recuperate per poi essere trasformate in nuovi prodotti del tutto diversi dall’originale. Per la mostra del maxxi ... Parte 3: 1918-1933 - Capitolo 2: Maturazione e crisi dei linguaggi: (1925-1933) 2.20 Epilogo
Nel 1932 Stalin decreta la fine di ogni ricerca architettonica in Unione Sovietica. Il Palazzo dei Soviet di Iofan del 1931, la cui versione finale è approvata nel 1934, segna in modo incontrovertibile l’inizio di un cinquantennio di oscurità. In Italia, come abbiamo visto, le assicurazioni di Mussolini ai giovani architetti portano a segnali distensivi e alla realizzazione di alcune opere di eccellente qualità, ma non prive di una sostanziale e a volte drammatica ambiguità. A prendere sempre più saldamente in mano il potere sarà la cricca piacentiniana, tollerante del linguaggio moderno solo a condizione di una sua banalizzata monumentalizzazione. ... Parte 3: 1918-1933 - Capitolo 2: Maturazione e crisi dei linguaggi: (1925-1933) 2.19 International Style
Mostra sull' International Style a New York
Il 1932 è anno di bilanci con tre mostre che si aprono negli Stati Uniti, in Italia, in Austria. Sono la mostra International Style al Museum of Modern Art di New York, la Mostra della Rivoluzione Fascista al Palazzo delle Esposizioni di Roma, la Siedlung dimostrativa a Vienna organizzata dal Werkbund, sulla scia della famosa esposizione di Stoccarda del 1927. All’esposizione romana abbiamo accennato, notando come registri un parziale successo dei giovani, che vengono ufficialmente e definitivamente riconosciuti, ma anche una sostanziale indecisione del regime. A Vienna i risultati sono tanto deludenti che quasi non varrebbe la pena neppure accennarvi, se non fosse che nella siedlung, il cui piano generale è di Josef Frank, lavorano, ma con risultati molto modesti, anche Loos, Häring e Rietveld, gli esclusi di Stoccarda. ... Parte 3: 1918-1933 - Capitolo 2: Maturazione e crisi dei linguaggi: (1925-1933) 2.18 Bauhaus: ultimo atto Gropius propone al sindaco di Dessau il nome di Otto Haesler come possibile successore di Meyer alla direzione del Bauhaus. Il sindaco sceglie, invece, Mies van der Rohe. Gli studenti, appresa la destituzione di Hannes Meyer, protestano con energia e minacciano di entrare in sciopero.
Mies van der Rohe
Mies reagisce con mano durissima. Ne fa espellere cinque. Dispone l’immediata chiusura della scuola. Abolito anche il vecchio statuto e imposta, per la riapertura, una nuova iscrizione. Nel nuovo bauhaus è proibita ogni attività politica e la durata del corso di studio è ridotta a sei semestri.... Parte 3: 1918-1933 - Capitolo 2: Maturazione e crisi dei linguaggi: (1925-1933) 2.17 Dieci anni di rivoluzione fascista Con il Novocomum, un edificio per abitazioni che ottiene il placet della commissione d’ornato solo perché ingannata da disegni di progetto con prospetti in stile che non vengono realizzati, Terragni si pone spiritualmente alla guida del movimento rinnovatore in Italia.
Tavola degli orrori, particolare
È lui l’architetto più dotato. Attratto dalla semplificazione volumetrica di Novecento – il movimento artistico sponsorizzato da Margherita Sarfatti, che gli commissionerà un monumento alla memoria del figlio Roberto – Terragni sonderà ogni linguaggio disponibile. Nel Novocomum è il gioco delle masse plastiche, sottolineato dall’erosione dell’angolo in cui è innestato il cilindro vetrato della scala. Ricorda – ma non vi sono, a quanto risulta, contatti tra i due architetti – un contemporaneo edificio del russo Ilja Golosov, il club Zuev a Mosca. ... |




(p)Link
Storico
Stampa

presS/Tarticolo
presS/Tallestimento
presS/Tcronache
per inviare mail alla rubrica LETTERE usare: 


presS/Tarticolo
presS/Tcronache
presS/Tgnam!
presS/Tarchitecture
presS/Tinterview




