Dal libro di Gillo Dorfles Paesaggi e Personaggi, di cui s’è detto l’altra settimana, estraggo un’altra sua riflessione, questa volta del1957. Allora, varcando la soglia del Museo archeologico di Atene, il critico rimane stupefatto dall’anticlassicismo delle anfore minoiche, delle statuine cicladiche, nonché delle statuette-poltrone beote lì esposte che Savinio avrebbe rielaborato nelle sue poltro-mamme. [...]